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Novità

Vuoi Comprare Casa? Ecco cosa deve fare chi acquista.

E’ arrivato anche per te il momento di acquistare la tua prima casa? 

E magari non sai da dove iniziare, o quali siano gli obblighi a cui dovrai far fronte, o peggio ancora, quali spese dovrai sostenere? 

Qui sotto troverai tutto quello che devi sapere per comprare la tua nuova casa in sicurezza e senza sgradite sorprese

IL MUTUO

La prima scelta da dover fare è quella di valutare la possibilità di finanziare l’acquisto con un mutuo oppure di farne a meno.

Se possiedi già la disponibilità economica per acquistare l’immobile, la cosa è sicuramente più semplice, ma tieni presente che dovrai far fronte ad alcune spese aggiuntive come le tasse e le imposte, il notaio e l’agenzia immobiliare, in fase di acquisto, oltre ad interventi di ristrutturazione, qualora fossero necessari e all’acquisto degli arredi. 

Potresti valutare la possibilità di accendere un piccolo mutuo, visto che al momento i tassi di interesse sono ai minimi storici, ed utilizzare la tua disponibilità per le spese accessorie.

Se, invece, hai la necessità di prendere un mutuo, dovrai iniziare proprio da questo. Solo quando saprai se e quanto sarai finanziabile dall’istituto di credito, ed individuato il tuo budget massimo di spesa, potrai dedicarti alla ricerca dalla tua futura casa. 

Ogni banca mette sul mercato uno o più prodotti “TOP”, cioè quelli che il cliente finale vede come offerte e che possiedono caratteristiche più economiche e vantaggiose.

Ti consiglio di affidarti ad un consulente mutui esperto, che sappia prima valutare approfonditamente la tua situazione finanziaria e poi proporti il prodotto più indicato per te, in base a quelle che sono le tue esigenze. 

Ti farà risparmiare un sacco di tempo e di energie…….

L’AGENZIA IMMOBILIARE

L’agente immobiliare è una figura fondamentale per la compravendita di un immobile. Non è soltanto la persona che ti accompagna in visita alla casa, ma ha il dovere di verificare che tutti gli obblighi del venditore siano realizzati,  di accompagnare l’acquirente fino al rogito notarile e di curare tutti i rapporti con l’istituto bancario in caso di mutuo e con il notaio.

Solitamente la provvigione di un’agenzia immobiliare può variare dal 2% al 3%, in base ai servizi erogati.

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE

Una volta acquistata la tua nuova casa, se fosse necessario, dovrai effettuare degli interventi di ristrutturazione o di ammodernamento. Controllare gli impianti, sia elettrico, sia idrico che l’impianto del GAS, i quali dovranno essere rigorosamente in regola con la normativa vigente, per garantirti di vivere la tua nuova casa in completa sicurezza.

Sugli importi destinati ai lavori di ristrutturazione c’è la possibilità di beneficiare di alcune detrazioni fiscali a seconda del tipo di intervento che andremo ad eseguire. 

Tra i principali troviamo:

  • Detrazione al 50% per i lavori di ristrutturazione generici
  • Detrazione al 65% per gli interventi di qualificazione energetica

Inoltre, c’è la possibilità di poter cedere le detrazioni che abbiamo maturato ai fornitori dei beni o servizi necessari alla realizzazione dell’intervento, a terzi (soggetti privati come altri condomini, società, enti o professionisti) o a istituti di credito o intermediari finanziari, a fronte di uno sconto diretto in fattura.

GESTIONE UTENZE

Dopo essere stati dal notaio per la stipula del contratto definitivo di compravendita (o rogito notarile), dovrai eseguire le volture delle utenze a tuo nome. Consiglio di non fare eseguire al venditore la cessazione delle utenze, ma di procedere tu stesso con la voltura, risparmiando sia il tempo per l’attivazione sia diversi soldi per la gestione delle pratiche burocratiche.

Le utenze su cui eseguire le volture sono la luce, l’acqua e il GAS. Mentre per quanto riguarda la TARI, occorre necessariamente eseguire la cessazione dal venditore e successivamente aprire una nuova utenza.

IL NOTAIO

Il notaio è l’altra figura essenziale per una compravendita immobiliare. Ha il compito di formulare materialmente il contratto e successivamente procedere con la sua registrazione e trascrizione, e di effettuare le dovute verifiche sulla proprietà che deve essere compravenduta. 

Oltre a questo, è tenuto ad incassare le imposte e tasse relative alla compravendita, che poi saranno girate allo stato in nome e per conto dell’acquirente dell’immobile.

Ma quali sono queste imposte che un acquirente deve sostenere?

Imposta di registro 

Imposta ipotecaria 

Imposta catastale

Queste variano a seconda se acquistiamo una prima o seconda casa oppure se il venditore è un privato oppure una società.

In caso di acquisto con agevolazione prima casa da privato avremo un’imposta di registro del 2% (minimo € 1.000) da calcolare sulla rendita catastale rivalutavate le imposte ipotecarie e catastale nella misura fissa di € 50 cad.

In caso di acquisto di una seconda casa sempre da privato avremo un’imposta di registro del 9% da calcolare sulla rendita catastale rivalutavate le imposte ipotecarie e catastale nella misura fissa di € 50 cad.

In caso di acquisto con agevolazione prima casa da società avremo da sostenere la spesa dell’IVA sull’importo di acquisto con aliquota al 4%, e le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di € 200 cad.

In caso di acquisto di una seconda casa sempre da società avremo da sostenere la spesa dell’IVA sull’importo di acquisto con aliquota al 10%, e le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di € 200 cad.

ACQUISTO DI CASA ALL’ASTA

Il mercato vincolato dell’acquisto degli immobili all’ asta, sta suscitando sempre più l’interesse di chi è in cerca di una casa per abitazione ma anche per chi vuole investire nel settore immobiliare ed avere un reddito costante nel tempo, sfruttando quello che è il bene rifugio per eccellenza.

Il mercato delle aste presenta molti vantaggi ma anche regole ferree e situazioni molto complessa da gestire, che se sottovalutate possono creare seri problemi.

La soluzione migliore è quella di affidarsi ad uno specialista che sappia guidarti dall’inizio alla fine di questo percorso.

A partire, ovviamente, come avrai già capito….. dalla valutazione per l’accensione del mutuo. 

Ah dimenticavo….. i mutui per gli acquisti all’asta hanno natura diversa di quelli standard. Occorre quindi trovare l’istituto bancario apposito per questa  specifica esigenza.